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Caso pratico M1 - merci · internazionale

In un trasporto stradale di merci tra due Stati membri dell’Unione Europea, della distanza di 1.400 chilometri, svolto con autoarticolato di massa complessiva pari a 40 tonnellate, dire:

  1. ase il contratto concluso a mezzo fax tra committente italiano e vettore italiano è valido e quali indicazioni minime deve contenere
  2. ba quale trattamento IVA va assoggettato il servizio di trasporto
  3. cquale tipo di permesso deve avere il trasportatore per svolgere il servizio in questione
  4. dper quante ore può guidare il conducente dell’autoarticolato e in quanto tempo, approssimativamente, il trasporto può essere effettuato

Svolto

Risposte svolte domanda per domanda sulla normativa vigente, verificate su fonte il 2026-10-30.

a) se il contratto concluso a mezzo fax tra committente italiano e vettore italiano è valido e quali indicazioni minime deve contenere

Sì, il contratto è valido. Il contratto di trasporto non richiede una forma particolare, e la Convenzione CMR, che si applica al trasporto internazionale di merci su strada a titolo oneroso, stabilisce che la mancanza, l'irregolarità o la perdita della lettera di vettura non pregiudica né l'esistenza né la validità del contratto (art. 4). Il fax è quindi una forma idonea e serve come prova. Il documento del trasporto è la lettera di vettura internazionale (CMR), in tre esemplari originali firmati dal mittente e dal vettore (art. 5), che deve contenere almeno: luogo e data di compilazione; nome e indirizzo del mittente, del vettore e del destinatario; luogo e data di presa in carico della merce e luogo previsto per la riconsegna; e le altre indicazioni dell'art. 6, paragrafo 1, sulla merce e sul trasporto. Dal 2024 l'Italia ha aderito al protocollo e-CMR: la lettera di vettura elettronica ha lo stesso valore di quella cartacea.

b) a quale trattamento IVA va assoggettato il servizio di trasporto

Nei rapporti fra soggetti passivi IVA (B2B) il trasporto di beni è un servizio "generico": si considera effettuato nel Paese in cui è stabilito il committente (art. 7-ter, comma 1, lettera a, del DPR 633/1972). Committente italiano soggetto passivo, quindi operazione territoriale in Italia e imponibile: il vettore italiano emette fattura con IVA ad aliquota ordinaria. Non si applica la non imponibilità dell'art. 9, che riguarda i trasporti di beni in esportazione, in importazione o in transito, non i trasporti fra due Stati membri. Se invece il committente fosse un soggetto passivo stabilito in un altro Stato membro, l'operazione non sarebbe territoriale in Italia: fattura senza IVA e imposta assolta dal committente nel suo Paese.

c) quale tipo di permesso deve avere il trasportatore per svolgere il servizio in questione

Il vettore deve essere autorizzato all'esercizio della professione (iscritto all'Albo e al REN) e, per il trasporto internazionale, essere titolare della licenza comunitaria (Reg. CE 1072/2009), rilasciata in Italia, su domanda, dalla Direzione generale per la sicurezza stradale e l'autotrasporto del Ministero e valida cinque anni. L'originale si conserva in sede; a bordo di ogni veicolo deve esserci una copia certificata conforme, rilasciata dall'Ufficio della Motorizzazione competente, da esibire ai controlli. Il gestore dei trasporti deve avere l'attestato di idoneità professionale valido per il trasporto internazionale.

d) per quante ore può guidare il conducente dell’autoarticolato e in quanto tempo, approssimativamente, il trasporto può essere effettuato

Il Reg. CE 561/2006 consente al conducente: 9 ore di guida al giorno, estendibili a 10 ore due volte alla settimana; una pausa di 45 minuti dopo 4 ore e 30 di guida (frazionabile in 15 + 30); un riposo giornaliero di 11 ore, riducibile a 9 ore tre volte fra due riposi settimanali; al massimo 56 ore di guida alla settimana e 90 in due settimane consecutive. Stima del tempo, con una media di 65-70 km/h su autostrada (ipotesi): 1.400 km richiedono circa 20-21,5 ore di guida. Con un solo conducente: due giornate da 10 ore con le pause e un riposo giornaliero, più l'eventuale tratto residuo il terzo giorno, per un totale di circa 45-47 ore dalla partenza, quindi consegna nel corso del secondo giorno o all'inizio del terzo. Con due conducenti (multipresenza) il veicolo può viaggiare quasi senza soste, perché ciascuno guida a turno; il riposo giornaliero di 9 ore va preso entro 30 ore: consegna in circa 21-32 ore.

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