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Caso pratico M28 - merci

Durante un trasporto in autostrada, l’autocarro di un corriere rimane coinvolto in un blocco della circolazione talmente lungo da non consentirgli di rispettare l’orario convenuto di riconsegna della merce. Dire:

  1. acosa deve fare il conducente
  2. bcosa deve fare il titolare dell’impresa di trasporto nei confronti del mittente
  3. cquale penalità o tariffa va corrisposta per la tardiva riconsegna della merce
  4. dquali accortezze occorre prevedere per il foglio di registrazione del cronotachigrafo e per il periodo di lavoro dell’autista

Svolto

Risposta svolta alla domanda a) sulla normativa vigente, con l'inizio delle altre, verificate su fonte il 2026-10-12.

a) cosa deve fare il conducente

Il conducente resta in sicurezza nella colonna, segue le indicazioni delle forze dell'ordine e avvisa subito l'impresa del blocco e del ritardo previsto, così che l'impresa avvisi mittente e destinatario. Il tachigrafo registra le attività e non va manomesso. Se il blocco gli impedisce di raggiungere un punto di sosta entro i limiti di guida, può superarli solo quanto serve per arrivarci (art. 12 Reg. CE 561/2006), purché la sicurezza stradale non sia compromessa, e annota a mano il motivo al più tardi all'arrivo al punto di sosta: sul tabulato del tachigrafo digitale o sul foglio di registrazione dell'analogico. Poi prende il riposo dovuto. Non può recuperare il ritardo superando i limiti di guida o di velocità.

b) cosa deve fare il titolare dell’impresa di trasporto nei confronti del mittente

Il titolare avvisa subito il mittente, e il destinatario, del ritardo e della sua causa. Se il ritardo è eccessivo per una causa non imputabile al vettore, deve chiedere immediatamente istruzioni al mittente e custodire la merce; se le istruzioni non arrivano o non sono attuabili, può depositarla o, se… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta

c) quale penalità o tariffa va corrisposta per la tardiva riconsegna della merce

Non esiste una penale o una tariffa legale per il ritardo nel trasporto nazionale: le tariffe obbligatorie e i costi minimi non ci sono più e il corrispettivo è libero. Il vettore risponde del ritardo solo se gli è imputabile: un blocco della circolazione imprevedibile e non evitabile, documentato, lo esonera. Se il ritardo gli è imputabile (partenza tardiva, percorso… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta

d) quali accortezze occorre prevedere per il foglio di registrazione del cronotachigrafo e per il periodo di lavoro dell’autista

Tachigrafo: le attività si registrano senza manomissioni; la deroga dell'art. 12 va annotata a mano con il motivo sul tabulato o sul retro del foglio di registrazione; se l'analogico si guasta, il conducente registra a mano sul retro del foglio e lo fa riparare (quiz CCN054). Il tempo in coda non è riposo né pausa: la pausa è un periodo… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta

Lo svolto completo delle domande b), c), d) è riservato agli utenti Premium.
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