Casi pratici › M33
Caso pratico M33 - merci
Un impresa ha, da parte di un unico committente, una richiesta di servizi di trasporto su strada eccedente le sue possibilità. Dire:
- ase può soddisfare detta richiesta con altri vettori, indicando i diversi contratti ed accordi che può stipulare
- bquali tipi di costi minimi può corrispondere ai propri sub-vettori
- cin quale responsabilità incorre l’impresa e con quali limiti per trasporti nazionali, in caso di perdita della merce causata da un vettore terzo
- dqualora l’impresa vettore (primo vettore) non paghi il sub-vettore, quali rimedi legali ha quest’ultimo per reclamare il proprio corrispettivo e nei confronti di chi
Svolto
a) se può soddisfare detta richiesta con altri vettori, indicando i diversi contratti ed accordi che può stipulare
Sì. Con la sub-vettura: il vettore può avvalersi di sub-vettori solo se le parti lo concordano, alla stipula o durante l'esecuzione (art. 6-ter D.Lgs. 286/2005); senza accordo il committente può risolvere il contratto, pagando le prestazioni già eseguite. Il vettore resta obbligato verso il committente per l'intero trasporto e assume gli oneri di verifica sulla regolarità del sub-vettore. Il sub-vettore non può affidare a sua volta il trasporto ad altri, a pena di nullità; fa eccezione il collettame con rottura del carico. In alternativa, il trasporto cumulativo: un unico contratto assunto da più vettori successivi, che rispondono in solido per l'intero percorso (art. 1700 c.c.). Gli accordi volontari dell'art. 5 D.Lgs. 286/2005 sono invece accordi fra organizzazioni associative di vettori e di utenti, non fra singole imprese.
b) quali tipi di costi minimi può corrispondere ai propri sub-vettori
Nessuno: i costi minimi di esercizio sono stati abrogati dalla L. 190/2014. Prezzi e condizioni del contratto con il sub-vettore sono rimessi all'autonomia negoziale delle parti, tenendo conto dei principi di adeguatezza in materia di sicurezza stradale e sociale (art. 83-bis c. 4 D.L. 112/2008).… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta
c) in quale responsabilità incorre l’impresa e con quali limiti per trasporti nazionali, in caso di perdita della merce causata da un vettore terzo
Verso il committente risponde l'impresa, come vettore, per l'intero trasporto, anche per la perdita avvenuta mentre la merce era affidata al sub-vettore: la responsabilità dell'art. 1693 c.c. vale dalla ricezione alla riconsegna e il vettore si libera solo con la prova del caso fortuito, della natura o dei vizi della merce o del fatto del mittente o del destinatario. Limite… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta
d) qualora l’impresa vettore (primo vettore) non paghi il sub-vettore, quali rimedi legali ha quest’ultimo per reclamare il proprio corrispettivo e nei confronti di chi
Il sub-vettore ha l'azione diretta (art. 7-ter D.Lgs. 286/2005): può chiedere il pagamento del corrispettivo a tutti coloro che hanno ordinato il trasporto, fino al committente, obbligati in solido nei limiti delle sole prestazioni ricevute e della quota di corrispettivo pattuita; chi paga si rivale sulla propria controparte. Non sono… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta
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