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Caso pratico M41 - merci · internazionale
Viene commissionato un trasporto internazionale di merci verso un paese dell’area CEMT. Descrivere:
- ai documenti doganali occorrenti per svolgere regolarmente questo tipo di servizio di trasporto
- bi documenti e le autorizzazioni che devono essere a bordo del veicolo per poter eseguire il trasporto nell’area CEMT
- cla responsabilità del vettore in caso di perdita parziale o avaria del carico
- dil regime IVA del servizio di trasporto internazionale effettuato
Svolto
a) i documenti doganali occorrenti per svolgere regolarmente questo tipo di servizio di trasporto
Se il Paese CEMT di destinazione è fuori dall'Unione: dichiarazione doganale di esportazione (DAU) presentata per via telematica dall'esportatore o dal suo rappresentante doganale, con codice EORI; documento di accompagnamento esportazione (DAE) a bordo fino all'ufficio di uscita; per l'attraversamento di Stati terzi dichiarazione di transito T1 o carnet TIR; fattura commerciale, packing list e certificati eventualmente richiesti dal Paese di destinazione; all'arrivo, dichiarazione di importazione secondo le regole locali. Se il Paese CEMT è anche membro dell'Unione non ci sono formalità doganali.
b) i documenti e le autorizzazioni che devono essere a bordo del veicolo per poter eseguire il trasporto nell’area CEMT
A bordo: l'autorizzazione multilaterale CEMT (originale) con il libretto dei fogli di viaggio compilato e i certificati di conformità "Euro V sicuro" o "Euro VI sicuro" del veicolo e del rimorchio, oppure, se la CEMT non è disponibile, l'autorizzazione bilaterale per il Paese terzo; la copia certificata conforme della licenza comunitaria per i tratti… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta
c) la responsabilità del vettore in caso di perdita parziale o avaria del carico
Vale la CMR: il vettore risponde della perdita parziale e dell'avaria dalla presa in carico alla riconsegna (art. 17), salvo prova delle cause di esonero; il risarcimento si calcola sul valore della merce alla presa in carico e non può superare 8,33 DSP per chilogrammo di peso lordo mancante o avariato… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta
d) il regime IVA del servizio di trasporto internazionale effettuato
Trasporto di beni B2B: territoriale nello Stato del committente soggetto passivo (art. 7-ter DPR 633/1972). Con committente italiano: se la destinazione è fuori dall'Unione, la prestazione è non imponibile ai sensi dell'art. 9, comma 1, n. 2, in quanto trasporto di beni in esportazione reso all'esportatore (dal 2022 la non imponibilità non copre la subvezione… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta
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