Casi pratici › M42
Caso pratico M42 - merci · internazionale
Un’impresa autorizzata a svolgere attività di autotrasporto di cose per conto terzi in ambito nazionale intende estendere la propria attività nel campo del trasporto internazionale, in particolare in ambito comunitario. Indicare:
- agli adempimenti e le relative modalità per l’esercizio di tale attività, le autorizzazioni e le condizioni richieste dalla normativa
- ble abilitazioni e le qualificazioni necessarie per il conducente comunitario ed extracomunitario (indicare anche i requisiti e le procedure per conseguirle)
- cle modalità necessarie per effettuare trasporti di cabotaggio e gli adempimenti da eseguire
- dil trattamento IVA delle prestazioni di servizi di trasporto infracomunitari
Svolto
a) gli adempimenti e le relative modalità per l’esercizio di tale attività, le autorizzazioni e le condizioni richieste dalla normativa
L'impresa è già iscritta all'Albo e al REN. Per l'internazionale deve: avere un gestore dei trasporti con attestato di idoneità professionale valido per il trasporto internazionale (chi ha solo l'attestato nazionale sostiene l'esame integrativo internazionale); rispettare i requisiti di accesso con le condizioni del Reg. 1071/2009 (onorabilità, idoneità finanziaria, idoneità professionale, stabilimento effettivo e stabile con veicoli immatricolati in Italia); ottenere la licenza comunitaria dalla Direzione generale per la sicurezza stradale e l'autotrasporto del Ministero (Reg. CE 1072/2009), valida cinque anni, con originale in sede e copie certificate conformi, rilasciate dagli uffici della Motorizzazione, a bordo di ogni veicolo, anche per i veicoli oltre 2,5 t; per i conducenti non cittadini dell'Unione, l'attestato di conducente; per i Paesi terzi, autorizzazioni bilaterali o CEMT. Deve inoltre organizzarsi per il distacco dei conducenti (dichiarazioni sul portale IMI nei casi di cabotaggio e cross-trade) e per i tachigrafi di seconda generazione nei veicoli in internazionale.
b) le abilitazioni e le qualificazioni necessarie per il conducente comunitario ed extracomunitario (indicare anche i requisiti e le procedure per conseguirle)
Conducente cittadino dell'Unione: patente di categoria C (o C1 per i veicoli fino a 7,5 t), CE per i complessi; carta di qualificazione del conducente merci (codice 95), ottenuta con la qualificazione iniziale (corso ordinario di 280 ore o accelerato di 140 ore presso un'autoscuola o un ente autorizzato, poi esame a quiz alla Motorizzazione; età 18 anni con corso… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta
c) le modalità necessarie per effettuare trasporti di cabotaggio e gli adempimenti da eseguire
Con la licenza comunitaria il vettore può fare cabotaggio in un altro Stato membro solo in modo temporaneo, dopo un trasporto internazionale in entrata: al massimo tre operazioni entro sette giorni dall'ultimo scarico internazionale, con lo stesso veicolo, oppure una sola operazione entro tre giorni se entra a vuoto; poi quattro giorni di raffreddamento prima di un nuovo cabotaggio nello… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta
d) il trattamento IVA delle prestazioni di servizi di trasporto infracomunitari
Il trasporto di beni fra Stati membri reso a un soggetto passivo è un servizio generico, territoriale nello Stato del committente (art. 7-ter DPR 633/1972). Se il committente è un'impresa italiana la prestazione è soggetta a IVA in Italia al 22 %, a prescindere da dove si svolge il trasporto; se il committente è un soggetto passivo di un altro… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta
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