SimulatoreAPC

Casi pratici › M43

Caso pratico M43 - merci

Un impresa di autotrasporto di cose per conto terzi stipula un contratto scritto per il trasporto di merci su strada conforme al decreto legislativo del 21/11/2005 n. 286 per il trasporto di prodotti alimentari che vengono caricati sui veicoli da una società di facchinaggio. Ad un controllo viene riscontrato un sovraccarico. Dire:

  1. ale responsabilità dei diversi soggetti della filiera in relazione alle sanzioni comminate per il sovraccarico
  2. bquando il sovraccarico determina, ai sensi del codice della strada, il divieto di proseguire il viaggio
  3. ci documenti necessari per questo tipo di trasporto e l’assoggettabilità di esso ai limiti di circolazione nei giorni festivi
  4. dla disciplina dei tempi di guida e di riposo dei conducenti e le deroghe ai periodi di riposo

Svolto

Risposta svolta alla domanda a) sulla normativa vigente, con l'inizio delle altre, verificate su fonte il 2026-10-31.

a) le responsabilità dei diversi soggetti della filiera in relazione alle sanzioni comminate per il sovraccarico

Per l'art. 167 C.d.S. le sanzioni per l'eccedenza di massa si applicano al conducente, al proprietario del veicolo e al committente quando il trasporto è eseguito per suo conto esclusivo; le spese di accertamento sono a carico di questi soggetti in solido. Il D.Lgs. 286/2005 aggiunge le regole della filiera: la società di facchinaggio che carica è il caricatore e risponde in ogni caso delle violazioni sulla massa limite e sulla sistemazione del carico (art. 7, comma 7, che richiama gli artt. 61, 62, 164 e 167 C.d.S.); con il contratto scritto, chi ha dato istruzioni al conducente risponde in concorso con lui (art. 7, comma 3); sono nulli i patti che fanno ricadere sul vettore le sanzioni degli altri soggetti. Il vettore risponde se il sovraccarico dipende da sue scelte o da istruzioni sue al conducente.

b) quando il sovraccarico determina, ai sensi del codice della strada, il divieto di proseguire il viaggio

Quando l'eccedenza di massa accertata supera il 5 % della massa complessiva a pieno carico indicata nella carta di circolazione, la continuazione del viaggio è subordinata… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta

c) i documenti necessari per questo tipo di trasporto e l’assoggettabilità di esso ai limiti di circolazione nei giorni festivi

Documenti: copia del contratto scritto a bordo, con le eventuali istruzioni scritte, per dimostrare la filiera; documento di trasporto (DDT) se il cedente fattura in modo differito, o fattura immediata. Divieti festivi: i veicoli per il trasporto di cose con massa complessiva oltre 7,5 t non possono circolare fuori dei centri abitati nei giorni festivi e negli… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta

d) la disciplina dei tempi di guida e di riposo dei conducenti e le deroghe ai periodi di riposo

Come in M40-c: guida di 9 ore al giorno (10 due volte alla settimana), pausa di 45 minuti dopo 4 ore e 30, 56 ore alla settimana e 90 in due settimane; riposo giornaliero di 11 ore, riducibile a 9 tre volte fra due riposi settimanali; riposo settimanale regolare di 45 ore o ridotto fino a 24 con compensazione. Deroghe… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta

Lo svolto completo delle domande b), c), d) è riservato agli utenti Premium.
Come si risponde a questa traccia?

Su Simulatore APC scrivi la risposta ai quattro quesiti e ricevi in venti secondi la correzione punto per punto: cosa c'è, cosa manca, cosa è sbagliato, con i riferimenti di legge in vigore nel 2026. Questa traccia è disponibile con Premium; tre tracce per ambito e una correzione sono gratis.

Prova la correzione