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Caso pratico P28 - persone
Durante un servizio di linea, di durata superiore alle cinque ore, l'autobus, che percorre un'autostrada, rimane coinvolto in un blocco della circolazione talmente lungo (di più di 2 ore e mezza) da non consentire di rispettare gli orari del servizio ed i tempi di guida e riposo dei conducenti. Dire:
- acosa deve fare il conducente
- bcosa deve fare l'impresa nei confronti dei passeggeri a bordo e di coloro che attendono l'autobus presso un'autostazione e presso le fermate
- ccome si deve comportare l'impresa in caso di richiesta di rimborso da parte di un passeggero e di una persona che attendeva l'autobus presso un'autostazione ed in caso di richiesta da parte di un passeggero di tornare al punto di partenza
- dquali adempimenti occorre che l'impresa esegua per le risultanze del tachigrafo digitale o del cronotachigrafo analogico e per il periodo di lavoro effettuato in più dal conducente
Svolto
a) cosa deve fare il conducente
Il conducente avvisa l'impresa e, appena possibile, raggiunge un punto di sosta adeguato. L'art. 12 del Reg. CE 561/2006 gli consente di superare i limiti di guida e di riposo solo nella misura necessaria a raggiungere quel punto, per la sicurezza delle persone, del veicolo e del carico, purché la sicurezza stradale non sia compromessa. Al più tardi all'arrivo al punto di sosta deve annotare a mano il motivo della deroga sul tabulato del tachigrafo digitale (o sul disco dell'analogico, o nel registro di servizio). Dopo, deve prendere il riposo dovuto; se c'è un secondo conducente, la guida passa a lui. La deroga vale solo per circostanze imprevedibili, come un blocco della circolazione, non per ritardi già noti alla partenza.
b) cosa deve fare l'impresa nei confronti dei passeggeri a bordo e di coloro che attendono l'autobus presso un'autostazione e presso le fermate
Per un servizio regolare di 250 km o più (una linea di oltre cinque ore lo è in pratica), il Reg. UE 181/2011 obbliga il vettore a informare del ritardo i passeggeri a bordo e quelli in attesa all'autostazione e alle fermate, appena l'informazione è disponibile e comunque non oltre 30 minuti dopo l'orario… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta
c) come si deve comportare l'impresa in caso di richiesta di rimborso da parte di un passeggero e di una persona che attendeva l'autobus presso un'autostazione ed in caso di richiesta da parte di un passeggero di tornare al punto di partenza
Se il ritardo alla partenza da una fermata o da un'autostazione supera 120 minuti, il vettore deve offrire al passeggero la scelta fra la prosecuzione o il reinstradamento verso la destinazione senza costi aggiuntivi e il rimborso del biglietto. Alla persona che attendeva all'autostazione spetta quindi, se lo chiede, il rimborso integrale. Al passeggero già a bordo… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta
d) quali adempimenti occorre che l'impresa esegua per le risultanze del tachigrafo digitale o del cronotachigrafo analogico e per il periodo di lavoro effettuato in più dal conducente
L'impresa controlla le registrazioni del tachigrafo e l'annotazione del motivo della deroga fatta dal conducente, la conserva con i dati, scarica i dati della carta del conducente (almeno ogni 28 giorni) e dell'unità di bordo (almeno ogni 90 giorni) e li conserva per almeno un anno, per esibirli ai controlli. Per il tempo di lavoro in più, l'impresa lo registra… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta
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