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Caso pratico P38 svolto: autotrasporto persone · internazionale

Ad un conducente di un autobus, durante lo svolgimento di un servizio occasionale con destinazione Vilnius, viene elevata una sanzione, sulla base di un accertamento effettuato sul territorio italiano, per aver superato in Austria, per oltre il 20%, la durata del periodo giornaliero di guida prescritto dal regolamento (CE) n. 561/2006. Dire:

  1. ala disciplina del tempo giornaliero di guida e di riposo dei conducenti, il tipo di apparecchio di cui deve essere dotato l'autobus per il controllo di tali tempi, quale strumento deve usare il conducente per la registrazione di tali tempi personali ed in particolare come fanno gli agenti di controllo a verificare in Italia un'infrazione compiuta in Austria
  2. bin quali casi l'aver subito sanzioni per aver commesso una simile infrazione comporta delle conseguenze in capo al conducente ed all'impresa ed in particolare quali
  3. cquali documenti devono essere comunque esibiti agli agenti di controllo, con riferimento al servizio, all'autobus, al conducente ed ai passeggeri, durante lo svolgimento di predetto servizio occasionale
  4. dquali sono i costi ed i ricavi di un tale servizio occasionale e come devono essere contabilizzati

Svolto

Risposta svolta alla domanda a) sulla normativa vigente, con l'inizio delle altre, verificate su fonte il 2026-10-30.

a) la disciplina del tempo giornaliero di guida e di riposo dei conducenti, il tipo di apparecchio di cui deve essere dotato l'autobus per il controllo di tali tempi, quale strumento deve usare il conducente per la registrazione di tali tempi personali ed in particolare come fanno gli agenti di controllo a verificare in Italia un'infrazione compiuta in Austria

Il periodo di guida giornaliero non supera 9 ore, estendibili a 10 al massimo due volte alla settimana (art. 6 Reg. CE 561/2006), con 56 ore alla settimana e 90 in due settimane; dopo 4 ore e 30 di guida servono 45 minuti di interruzione, frazionabili in 15 più 30 (art. 7). Il riposo giornaliero regolare è di 11 ore, riducibile a 9 non più di tre volte fra due riposi settimanali, da completare entro 24 ore dalla fine del riposo precedente (art. 8); il riposo settimanale regolare di 45 ore non si fa a bordo (art. 8 par. 8); per un singolo servizio occasionale internazionale il riposo settimanale si può rinviare fino a 12 periodi di 24 ore (art. 8 par. 6-bis; svolto P14-b). Apparecchio: il tachigrafo del Reg. UE 165/2014 (quiz CCN217); poiché l'autobus circola in Stati membri diversi da quello di immatricolazione, deve avere il tachigrafo intelligente di seconda versione, perché analogico e digitali non intelligenti non sono più ammessi in questi casi (art. 3 par. 4 e 4-bis, come modificati dal Reg. UE 2020/1054). Strumento del conducente: la carta del conducente, inserita dal momento in cui prende in consegna il veicolo (art. 34 par. 1); la guida si registra in automatico, le altre attività si selezionano a mano (quiz CCN056). Verifica: gli agenti leggono la carta, la memoria del tachigrafo e le stampe, che coprono il giorno in corso e i 56 giorni precedenti (art. 36), e ricostruiscono anche la guida in Austria; l'art. 19 par. 2 del Reg. 561/2006 consente di sanzionare l'infrazione rilevata nel proprio territorio anche se commessa in un altro Stato membro, e in Italia la applica l'art. 174 c. 12 C.d.S., con accertamento anche tramite i dati del tachigrafo (c. 3).

b) in quali casi l'aver subito sanzioni per aver commesso una simile infrazione comporta delle conseguenze in capo al conducente ed all'impresa ed in particolare quali

Conducente: il superamento di oltre il 20 % del periodo di guida giornaliero (sul limite di 9 ore, oltre 10 ore e 48 minuti) è punito con la sanzione da 433 a 1.735 euro (art. 174 c. 6 C.d.S.); l'organo accertatore ritira temporaneamente i documenti di guida e impone di non proseguire il viaggio prima del riposo prescritto, e chi… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta

c) quali documenti devono essere comunque esibiti agli agenti di controllo, con riferimento al servizio, all'autobus, al conducente ed ai passeggeri, durante lo svolgimento di predetto servizio occasionale

Il percorso verso Vilnius attraversa solo Stati membri: il servizio occasionale non richiede autorizzazione (art. 5 par. 3 Reg. CE 1073/2009). Servizio: l'originale del foglio di viaggio, compilato prima del viaggio e tenuto a bordo per tutta la durata (artt. 12 e 19; modello del Reg. UE 361/2014, che ha abrogato il Reg. CE 2121/98; quiz VFI054), e la copia… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta

d) quali sono i costi ed i ricavi di un tale servizio occasionale e come devono essere contabilizzati

Costi variabili, che dipendono dai chilometri: carburante, pedaggi in Italia, Austria e negli altri Stati attraversati, pneumatici, manutenzione, lubrificanti. Costi fissi: retribuzioni e contributi dei conducenti, ammortamento o canoni di leasing dell'autobus, assicurazioni, tassa automobilistica, rimessa. Costi diretti del viaggio, variabili: indennità di trasferta, alloggi e pasti dei conducenti, eventuali secondi conducenti per rispettare i tempi di guida. Le sanzioni… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta

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