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Caso pratico P42 - persone · internazionale

Un’impresa autorizzata a svolgere trasporto pubblico locale intende estendere la propria attività nel campo del trasporto internazionale, in particolare in ambito dell'Unione Europea. Dire:

  1. aquali requisiti deve possedere l'impresa per ottenere l'autorizzazione all'esercizio alla professione di trasportatore su strada di persone in tale ambito territoriale
  2. bquali siano i requisiti da soddisfare per l'accesso al mercato dei servizi in tale ambito territoriale, specificando, se esistenti, le differenze qualora si tratti di servizi regolari od ed occasionali
  3. cquale sia la disciplina dei servizi di cabotaggio effettuati sia nell'ambito di un servizio regolare che di un servizio occasionale e specificare, se esistenti, i divieti
  4. dquale sia la fatturazione ed il trattamento IVA dei servizi occasionali nell'ambito dell'UE

Svolto

Risposta svolta alla domanda a) sulla normativa vigente, con l'inizio delle altre, verificate su fonte il 2026-10-30.

a) quali requisiti deve possedere l'impresa per ottenere l'autorizzazione all'esercizio alla professione di trasportatore su strada di persone in tale ambito territoriale

L'impresa deve possedere i quattro requisiti del Reg. CE 1071/2009 (quiz CFN014): onorabilità dell'impresa, del gestore e di chi la amministra (art. 6); idoneità finanziaria, pari a 9.000 euro per il primo veicolo e 5.000 euro per ogni veicolo supplementare (art. 7), dimostrata ogni anno; idoneità professionale, attraverso un gestore dei trasporti con attestato; stabilimento effettivo e stabile, con sede, documenti e veicoli a disposizione (art. 5). L'autorizzazione all'esercizio della professione coincide con l'iscrizione al REN, rilasciata dall'ufficio della Motorizzazione civile competente; per le persone non c'è l'Albo (svolti P18-a e P43-a). Per l'internazionale l'elemento decisivo è il gestore: l'attestato di idoneità professionale deve essere valido anche in ambito internazionale, e solo con un gestore così l'impresa autorizzata ottiene la licenza comunitaria per il trasporto internazionale di persone (quiz VFI055). Il gestore dirige l'attività in modo effettivo e continuativo ed è residente nell'Unione (art. 4). La licenza comunitaria è rilasciata dalle autorità dello Stato di stabilimento, per una durata massima rinnovabile di dieci anni, con l'originale in sede e una copia certificata conforme per ogni veicolo (art. 4 Reg. CE 1073/2009). L'impresa organizza anche i tachigrafi intelligenti di seconda versione per gli autobus che vanno all'estero.

b) quali siano i requisiti da soddisfare per l'accesso al mercato dei servizi in tale ambito territoriale, specificando, se esistenti, le differenze qualora si tratti di servizi regolari od ed occasionali

Requisito comune a tutti i servizi internazionali nell'Unione: la licenza comunitaria, con la copia certificata conforme a bordo (artt. 3 e 4 Reg. CE 1073/2009; quiz VFI057). Servizi regolari, cioè con itinerario, frequenza, orari e fermate prestabiliti e aperti a tutti: sono soggetti ad autorizzazione (art. 5 par. 1; quiz VFI026), rilasciata dall'autorità dello Stato membro del punto di partenza,… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta

c) quale sia la disciplina dei servizi di cabotaggio effettuati sia nell'ambito di un servizio regolare che di un servizio occasionale e specificare, se esistenti, i divieti

Il cabotaggio è il trasporto nazionale di passeggeri effettuato a titolo temporaneo in uno Stato membro da un vettore non residente, titolare di licenza comunitaria (artt. 1 par. 4 e 14 Reg. CE 1073/2009; quiz VFI028). Servizi occasionali: il cabotaggio è ammesso senza autorizzazione (art. 15 lett. b; quiz VFI013) e senza bisogno di un servizio internazionale collegato, con il… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta

d) quale sia la fatturazione ed il trattamento IVA dei servizi occasionali nell'ambito dell'UE

Il trasporto di passeggeri è territoriale in Italia solo in proporzione alla distanza percorsa nel territorio dello Stato, sia verso imprese sia verso privati (art. 7-quater c. 1 lett. b DPR 633/1972): non si applica la regola generale del committente dell'art. 7-ter. Per un servizio occasionale che si svolge in parte in Italia e in parte in altri Stati membri… Continua nel Premium, con la correzione della tua risposta

Lo svolto completo delle domande b), c), d) è riservato agli utenti Premium.
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